Principi di easyar sparse spatial map
EasyAR Sparse Spatial Map (mappa spaziale sparsa) viene utilizzato per scansionare l'ambiente circostante dell'utente su piccola scala (livello stanza), generando una mappa visiva tridimensionale dell'ambiente e fornendo funzionalità di localizzazione e tracciamento visivo. Adatto per lo sviluppo di applicazioni AR persistenti o applicazioni AR multiutente.
Principi di easyar sparse spatial map
EasyAR Sparse Spatial Map, basandosi sul motion tracking, utilizza algoritmi di computer vision sul dispositivo per analizzare le caratteristiche dei dati della fotocamera e costruire una mappa spaziale tridimensionale dell'ambiente. Gli utenti possono salvare la mappa visiva o condividerla in tempo reale tra più dispositivi. Quando altri dispositivi caricano la mappa corrispondente e determinano la posizione e l'orientamento del dispositivo rispetto alla mappa attraverso la localizzazione, è possibile sviluppare applicazioni AR persistenti o applicazioni AR multiutente.
Attualmente, sparse spatial map richiede un sistema di motion tracking stabile (ad esempio EasyAR Motion Tracker, ARCore, ARKit) per fornire sei gradi di libertà di posizione e orientamento durante la creazione della mappa e per il tracciamento continuo dopo una localizzazione riuscita. Durante la creazione della mappa, sparse spatial map utilizza le immagini della fotocamera e la posa corrispondente per costruire una mappa visiva 1:1 dell'ambiente. Durante la localizzazione, quando questa ha successo, la posa del dispositivo rispetto alla mappa viene aggiornata continuamente dal sistema di motion tracking.
EasyAR Sparse Spatial Map supporta il caricamento di più mappe, la localizzazione in più mappe e restituisce l'ID della mappa corrispondente insieme alla posizione e all'orientamento del dispositivo rispetto a quella mappa.

Best practice per la creazione della mappa
Quando si crea una sparse spatial map, è necessario considerare attentamente dove e da quali angolazioni gli utenti effettueranno la localizzazione, per ottimizzare il processo di creazione della mappa. Cerca di coprire tutte le possibili angolazioni di localizzazione, inclusi angolo di osservazione e distanza.
Ecco le best practice per migliorare i risultati della creazione della mappa:
- Cerca di eseguire movimenti traslazionali o rotazioni lente rispetto all'area o alla scena scansionata.
- Muoviti il più possibile per coprire le posizioni da cui gli utenti potrebbero effettuare la localizzazione.
- Cerca di creare la mappa in aree con caratteristiche visive ricche, stabili e statiche.
- L'estensione di una singola mappa non dovrebbe superare i 1000 metri quadrati.
- La distanza del dispositivo di creazione dalla scena dovrebbe essere inferiore a 10 metri.
Durante la scansione per la creazione della mappa, evita le seguenti situazioni:
- Evita di creare la mappa in ampie aree prive di caratteristiche visive, come pareti bianche.
- Evita di creare la mappa in aree con materiali altamente riflettenti, come vetro o oggetti specchianti.
- Evita di creare la mappa in aree con texture ripetitive.
Dopo aver completato la creazione della mappa, puoi testare la localizzazione all'interno della sparse spatial map generata per verificarne la percentuale di successo e la precisione. Se i risultati non sono soddisfacenti, considera la possibilità di creare una mappa più completa.
Best practice per la localizzazione
Per garantire una buona esperienza utente con la localizzazione tramite sparse spatial map, seguire queste pratiche aumenta la probabilità di successo.
- Guida l'utente a effettuare la localizzazione nella scena corrispondente alla mappa, ad esempio mostrando un'anteprima della scena target per aiutarlo a trovarla.
- Guida l'utente a muovere lentamente il dispositivo provando angolazioni diverse per la localizzazione.
- Evita di effettuare la localizzazione in aree prive di caratteristiche visive, specchianti o con texture ripetitive.
Cause comuni di fallimento della localizzazione
Quando l'ambiente di localizzazione dell'utente presenta differenze significative rispetto all'ambiente in cui è stata costruita la mappa, ciò può causare il fallimento della localizzazione, come ad esempio:
Variazione dell'angolazione
Assicurati che la creazione della mappa copra il più possibile le potenziali angolazioni di localizzazione. Se l'angolazione di localizzazione differisce di oltre 45° dall'angolazione più vicina utilizzata durante la creazione della mappa, la percentuale di successo diminuisce drasticamente.
Differenze di illuminazione
La percentuale di successo della localizzazione è massima quando l'illuminazione durante la localizzazione è simile a quella durante la creazione della mappa. Ad esempio, evita di creare la mappa di giorno e tentare la localizzazione di notte al buio.
Variazione della distanza
Durante la creazione della mappa, muovi il telefono coprendo posizioni a diverse distanze. Ad esempio, creare la mappa vicino a un target (a circa 1 metro) e tentare la localizzazione a 10 metri di distanza tende a fallire.